Un caloroso saluto a tutti i soci!
Questa presentazione ha lo scopo di chiarire alcuni elementi essenziali del nostro progetto, in modo da permettere, a chi lo desidera, di partecipare con cognizione di causa all'importante sondaggio che trovate di seguito.
Per conoscere in dettaglio i particolari del sistema JAK potete fare riferimento al sito jakbankitalia.it, ai soci dell'Associazione Culturale Jak Bank Italia o partecipare agli incontri di presentazione.Vi consigliamo e vi chiediamo di continuare a leggere questa mail fino in fondo, perchè contiene chiarimenti importanti rispetto al percorso che stiamo facendo.
Il soggetto giuridico che stiamo per costituire è una società cooperativa di mutualità finanziaria, che applichi il metodo libero da interessi usato con successo da oltre 40 anni dalla banca svedese JAK Medlemsbank (jak.se).
L'attività della cooperativa consisterà nella raccolta di fondi e nell'erogazione di finanziamenti ad interessi zero, nel rispetto della normativa italiana.
L'attività
Il progetto consiste nella raccolta di un fondo costituito dai versamenti dei soci, e nella gestione di questo fondo da parte della cooperativa. Il denaro verrà depositato e gestito, prestiti compresi, attraverso un unico conto corrente postale.
L'erogazione di un prestito verrà preceduta da una adeguata fase di istruttoria, ovvero una investigazione preliminare necessaria per assicurarsi la solvibilità del soggetto beneficiario; verranno valutate la storia creditizia del richiedente prestito, la finalità per la quale il prestito viene chiesto, ed eventualmente la presenza di garanti/fideiussori, quando sarà ritenuto necessario.
I beneficiari dei prestiti, in linea con i principi JAK, corrisponderanno una quota pagamento che andrà a coprire unicamente le spese di mantenimento della struttura, secondo una logica no-profit.
Chi può versare denaro
Persone fisiche, persone giuridiche e associazioni possono diventare soci, versare denaro e gestire il proprio conto di deposito attraverso gli interfaccia che verranno messi a disposizione dalla cooperativa. Il denaro depositato non verrà remunerato con interessi (naturalmente!) ma con punti risparmio, che permetteranno di accedere ai prestiti a condizioni agevolate. I punti, proprio come avviene in Svezia, potranno essere ceduti, su richiesta del titolare, ad un altro socio.
Il denaro versato resterà comunque di proprietà del socio, che potrà disporne liberamente.
Chi può richiedere un prestito
Si tratta di un punto fondamentale. La normativa italiana è molto complessa al riguardo. Si è scelto di interpretare la legge in maniera restrittiva per poter operare nella maniera più serena. Pertanto, in un primo periodo, potranno richiedere prestiti solo i soggetti titolari di partita IVA, le aziende e le associazioni. Per i prestiti alle persone fisiche e alle famiglie confidiamo di poter risolvere presto, anche con la collaborazione delle istituzioni preposte, i dubbi che emergono da norme di legge complesse e poco chiare, e alle quali, dopo più di un anno di duro lavoro, non è stato ancora possibile dare una risposta univoca.
Grazie per aver letto fin qui.
Vi ricordiamo che
questa presentazione non può in alcun modo essere intesa come un contratto! Il sondaggio che ne deriva ha validità esclusivamente scientifica e non obbliga nessuno ad alcuna prestazione. Vi chiediamo tuttavia di compilarlo, in modo da aiutarci nel nostro percorso!